Elise Pieters
Leonardo Pelagotti
Entrepreneure Indépendante,
Partenaire de la société Forever Living Products
Elise Pieters
Leonardo Pelagotti

"Allez On Verra"

Partenaire de la société Forever Living Products

Instructeur certifié de la Wim Hof Method

Un sacco a pelo e il proprio coraggio

Una notte mite d’estate nella foresta di Belleme nel parco du Perche.

A fare il turno di guardia nella foresta di notte. Mads che dorme nel sacco a pelo a due passi da me. Siamo intorno ad un cerchio e abbiamo 8 candele a farci luce. Scrivo su queste pagine per tenermi sveglio e ogni tanto guardo le stelle tra le fronde degli alberi della foresta. Tra poco devo svegliare Mads per darmi il cambio per la guardia. Gli altri dormono intorno a me.

Resto sveglio guardando le candele al centro sul tappeto di felci. La calma nella buia foresta. Sono tranquillo anche perché gli altri sono intorno a me. Anche se dormono e sono io a sorvegliarli, loro mi sorvegliano pure. Ci teniamo compagnia. Il cielo stellato é magnifico, quante stelle binache che si stagliano nel cielo nero. I contorni degli alberi sono come mani che toccano il cielo. La via lattea si estende leggera e soffice in questa cornice magica che é la volta celeste. Nel sottobosco i rumori vicini di animali notturni. In lontananza quelli dell’uomo e della civilizzazione. Un aereo che passa, le industrie che non dormono mai.

Abbiamo tutti parlato intorno al “fuco” di candele al centro tra noi, seduti a terra nella notte. Sotto le fronde degli alberi e su un comodo tappeto di foglie. La calma della foresta nella notte. Anche Mads ha parlato. E io sogno ad occhi aperti dell’immaginario del viaggio e del destino, dal treno alla bici. E il progetto dello Slow Turism alla vecchia stazione ferroviaria di Rémalard. Come il progetto in Italia con Elise..

E all’improvviso un primo rumore forte e vicino, mi ritrovo a stringere inconsciamente tutti i muscoli, il battito accellerato e sguardo verso il buio. Cosa sarà stato? C’é pericolo? Devo alzarmi e usare la torcia? Il tempo passa, sono in ascoloto.. mi rilasso e mi accorgo che io della paura non so nulla e la provo solo in superficie in queste situazioni. Altrimenti cosa ne so io della vera paura?

E poi un altro grugnito, o così mi pare, viene da dietro l'albero. Cosa é stato ora? Mi ha fatto trasalire a due passi da me. Forse lo ho solo immaginato, ma il cuore batte a mille. E tutte le paure ed i pensieri arrivano fulminei. E mi ritorna in mente quella notte in Liguria con Valerio e la nostra aventura con i cinghiali. Intorno a me vedo solo le sagome dei sacchi a pelo del team di persone per cui sono responsabile. Il cuore a mille, in ascolto, accendo la torcia sperando di non vedere un cinghiale pronto a caricare. Oltre è l'oscurità. Il cuore a mille e la paura della notte in foresta, i rumori degli animali notturni. Così innocui di giorno..nessuna tenda per proteggersi. Questa notte si dorme al chiaro di luna.

Celia sussulta nel sonno e mi giro di scatto.

La paura..ma cosa ne so io in fondo della paura? Queste sono le occasioni dove mi avvicino di più.. e mi faccio ridere al pensiero dei nostri predecessori e cosa hanno vissuto!

Il vento passa frusciando tra le alte fronde degli alberi e la luce delle candele illumina appena le mie pagine e queste parole.

C’é bisogno di sensazioni come queste.

Réalisation & référencement Création de site web clé en main

Connexion